INIZIATIVE

La prevenzione delle malattie renali: la salute si preserva anche con il gioco

di Autore Aspnat on 07/12/2017

Organizzato dal Politecnico di Torino, ASL TO3, Soges, Grifomultimedia e Fondazione Torino Wireless, il 23 novembre u.s. presso l’Auditorium Energy Center del Politecnico di Torino si è svolta una giornata dedicata ai serious games, utilizzati nell’ambito della salute. Esperti di questo settore tecnologico hanno messo a disposizione le loro conoscenze per illustrare al folto pubblico intervenuto quanto si può realizzare in sinergia con il mondo medico per il  miglioramento dello stato di salute generale della popolazione, del benessere della persona, della prevenzione delle condizioni di disagio e della riabilitazione. I lavori sono stati aperti dall’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte dott. Antonio Saitta, che ha ritenuto lo scenario estremamente interessante, in quanto frutto del lavoro congiunto del sistema sanitario, delle imprese e del mondo della ricerca. La capacità di innovare sarà uno dei temi decisivi per la sostenibilità della sanità pubblica in futuro, pertanto, merita di essere valorizzato nei prossimi anni. Varie le applicazioni presentate: dall’impiego di un videogame di Grifomultimedia, Tako Dojo, per insegnare ai bambini diabetici ad utilizzare l’insulina per gestire la propria alimentazione e promuovere l’attività fisica, all’utilizzo della realtà virtuale nell’ambito della riabilitazione per il recupero di funzioni motorie e cognitive in soggetti con danno cerebrale, sia per gli adulti, sia per i bambini. Anche la formazione pratica degli operatori sanitari, può avvenire con la realtà virtuale, simulando gli interventi in situazioni estreme, come avviene per la medicina dei disastri.  Fra i serious games, particolare interesse ha riscosso “Cibopolis”, realizzato in collaborazione con la U.O.C. di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’Università di Bari, diretta dal Prof. Loreto Gesualdo, nell’ambito di un progetto LivingLab “HELP LARGE” finanziato dalla Regione Puglia, cui ha partecipato l’Associazione per lo Studio e la Prevenzione delle Nefropatie – Alto Tavoliere (ASPNAT Onlus) di San Severo, presieduta dal dott. Corrado Niro. Si tratta di un “Alternate Reality Game (ARG)”, ossia un gioco che si svolge in parte sul web ed in parte nel modo reale e che promuove l’ educazione a corretti stili di vita per la prevenzione delle malattie croniche ed, in particolare, di quelle renali. Cibopolis è una città ideale, con case personalizzabili e dotata di Municibio, Ciblioteca, Palestra. Per ottenerne la cittadinanza e diventare un Cibopolitano, bisogna superare delle tappe, corrispondenti ai pasti principali, scegliendo correttamente gli alimenti in base a quantità e qualità, stagionalità, alternanza dei colori della salute. Per ottenere i “trofei” è necessario effettuare delle missioni nella realtà, ad esempio fare attività fisica, documentandola con un selfie o con una foto del proprio contapassi, ottenendo così una premialità. Si instaura così un meccanismo di sfida, che attraverso il divertimento, migliora le conoscenze nutrizionali, aiutando a prevenire fattori di rischio per le malattie renali legati ad errati stili di vita, quali obesità, ipertensione, diabete. I presupposti clinici sono stati evidenziati dal dott. Deni Aldo Procaccini, nefrologo e vice presidente di ASPNAT Onlus, Rosaria Rossetti ha illustrato la modalità di gioco.

Autore AspnatLa prevenzione delle malattie renali: la salute si preserva anche con il gioco