INIZIATIVE

VIVERE LA VITA TRA SCIENZA, ETICA, ECONOMIA E SOLIDARIETA’. Riflessioni sulla “Giornata Mondiale del rene”

di Autore Aspnat on 14/03/2008

Le possibilità di cura per chi è già malato cronico sono aumentate, ma l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce sono insufficienti e devono essere potenziate, per poter impedire il danno e la sua progressione. Un discorso che diviene ancor più inconfutabile nel caso delle malattie renali. L’ASPNAT Onlus Associazione per lo Studio e la Prevenzione delle Nefropatie- Alto Tavoliere di San Severo ha invitato a partecipare altre Associazioni direttamente coinvolte nella tematica, quali l’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati) e l’A.V.O. (Associazione Volontari Ospedalieri).

Ha presenziato anche una folta rappresentanza della Croce Rossa Italiana. Il Presidente dell’ASPNAT, Nicola Fuiano, ha aperto i lavori evidenziando la necessità di agire in maniera preventiva sui fattori di rischio già nell’infanzia. Infatti, molti bambini risultano essere affetti da ipertensione ed obesità, divenendo dei probabili candidati per il diabete e per le malattie renali e cardiovascolari. L’accettazione della malattia e l’integrazione della sofferenza sono state le tematiche affrontate da Dino D’Aloia, Presidente dell’Associazione Ecumenica Eirene. Tonino D’Angelo, Segretario regionale di Cittadinanzattiva si è congratulato con gli operatori delle Nefrologie della provincia di Foggia, che dall’indagine dell’Audit civico, sono state valutate positivamente. I Nefrologi della S.C. di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di San Severo Silvio Spada, Idora Stella e Raffaele dell’Aquila, hanno delineato rispettivamente l’entità della diffusione della Malattia Renale Cronica ed i costi diretti ed indiretti dell’assistenza al paziente nefropatico, i fattori di sviluppo e la progressione del danno renale, l’importanza della dieta e dello stile di vita in tutti gli stadi della malattia.. Paola Marino, Assessore alle Politiche Sociali della Città di San Severo, ha ribadito l’impegno del Comune ad affrontare in sinergia con le istituzioni sanitarie quelli che sono i problemi socio-sanitari che quotidianamente il paziente dializzato deve affrontare. Le testimonianze di Grazia Ciavarella, Socio A.N.E.D., Luisa Tisselli, Socio A.V.O. e di Rosanna dell’Aquila, Socio ASPNAT sono state il momento più prezioso della serata. I lavori sono stati chiusi da Deni Aldo Procaccini, Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico dell’ASPNAT, il quale ha ribadito la necessità di tenere alta la guardia, in quanto le malattie renali sono silenti e si manifestano a danno già procurato. Moderatori del convegno, realizzato in collaborazione con il CSV Daunia, sono stati Concetta Montemurno e Loreto Gesualdo.

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