Marzo 2021

All posts from Marzo 2021

Vivere bene con la malattia renale

di Autore Aspnat on 12/03/2021 Nessun commento

Questo è il titolo del digital talk, organizzato da ASPNAT , che si terrà domenica 14 Marzo 2021 alle ore 17.00, in adesione alla Giornata Mondiale del Rene. Per partecipare al nostro salotto virtuale è necessario registrarsi gratuitamente su :

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-vivere-bene-con-la-malattia-renale-144869968977?aff=ebdssbonlinesearch

Un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle nefropatie, patologie in continuo aumento che possono condurre, nelle forme più avanzate alla dialisi o al trapianto. In Italia, 1 persona su 10 soffre di problemi ai reni. Fattori predisponenti sono il diabete, l’ipertensione e l’obesità. L’ostacolo maggiore alla cura efficace della malattia renale è costituito dalla diagnosi tardiva. Infatti, essa si presenta in maniera enigmatica, avanzando ed insinuandosi silenziosamente, manifestandosi quando il funzionamento dei reni può risultare ormai compromesso.

La prevenzione e la diagnosi precoce devono essere gli strumenti principali per contrastare le nefropatie. Sana alimentazione di tipo mediterraneo, no alla sedentarietà, moderazione nell’uso del sale, dello zucchero, delle bevande gassate, degli alcolici, eliminazione del fumo sono le regole di base per non danneggiare il nostro capitale SALUTE. Per la diagnosi precoce di malattia renale è sufficiente fare un esame delle urine, il dosaggio della creatininemia ( l’equivalente della determinazione della glicemia nei diabetici!), misurazione della pressione arteriosa. Pochi semplici controlli, indispensabili per valutare la funzionalità dei reni.

Nel nostro digital talk parleremo di salute e di cosa significa vivere bene, grazie alla partecipazione di esperti e alla testimonianza di pazienti.

LEGGI TUTTO
Autore AspnatVivere bene con la malattia renale

8 Marzo Giornata internazionale della Donna

di Autore Aspnat on 07/03/2021 Nessun commento

Per ricordare l’8 marzo Festa della Donna, parliamo di Medicina di Genere.  L’Italia è all’avanguardia in Europa in questo campo, infatti già dal giugno 2019 è stato adottato il Piano per l’applicazione e la diffusione della Medicina di Genere, previsto dall’articolo 3 della Legge 3/2018.

La Medicina di Genere si avvale di un nuovo punto di vista, che include tutte le specialità mediche, tenendo in considerazione le differenze associate al genere, con l’obiettivo di assicurare la migliore cura ad ogni persona, indipendentemente dal sesso, per raggiungere  l’equità di accesso e la personalizzazione della terapia.

Sono previsti percorsi clinici di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione per i pazienti, ma anche percorsi formativi per i medici ed adeguata informazione.

Già dal 2007 la Fondazione Onda https://ondaosservatorio.it/it/ segnala con un bollino rosa gli ospedali che dedicano una particolare attenzione alla salute femminile, con un modello organizzativo che tiene conto delle varie fasi della vita dallo sviluppo all’ età fertile e riproduzione, dalla menopausa alla senescenza.

La necessità di osservare con lo spirito della medicina di genere le potenziali differenze, si conferma anche per la malattia renale cronica, dove la prevalenza è maggiore negli uomini (7,5%) rispetto alle donne (6,5%), come riportato nello studio CARHES.

Questo approccio di genere si è rivelato determinante anche per il COVID-19. I dati rilevati indicano uno svantaggio del sesso/genere maschile che ha mostrato una maggiore severità di sintomi ed un esito più sfavorevole rispetto al sesso/genere femminile.

Quindi, nell’era della medicina personalizzata è decisamente indispensabile valutare anche le numerose differenze osservabili tra uomini e donne.

LEGGI TUTTO
Autore Aspnat8 Marzo Giornata internazionale della Donna