INIZIATIVE

Giornata Mondiale del Rene-12 Marzo 2026

di Autore Aspnat on 11/03/2026 Nessun commento

Nel 2026 si celebra la ventesima edizione della Giornata Mondiale del Rene: un impegno tangibile che si rinnova ancora una volta e che vede l’Associazione per lo Studio e la Prevenzione delle Nefropatie- Alto Tavoliere (ASPNAT APS) in prima linea per salute dei nostri reni.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto la salute dei reni come priorità di sanità pubblica a livello globale e riconosce la Giornata Mondiale del Rene come ricorrenza ufficiale, invitando ad agire su prevenzione, sensibilizzazione, accesso ai trattamenti e riduzione dei rischi ambientali.

il 12 Marzo alle ore 18.00 presso la Biblioteca Comunale “A. Minuziano” di San Severo si terrà il Convegno “A.A.A. e Salute.Aria, Acqua, Ambiente “

Salute renale per Tutti. Vicini alle Persone, attenti al Pianeta.

Con queste semplici parole tutti sono esortati ad un impegno collettivo per costruire un futuro più sano, equo e sostenibile per la salute dei reni. Un obiettivo fondamentale che può essere concretamente realizzato attraverso la sinergia di tutti i portatori di interesse: sistemi sanitari, istituzioni, cittadinanza consapevole.

Programma

Saluti istituzionali

Corradino Niro Presidente ASPNAT

Moderatore

Fabio Di Capua – Medico Chirurgo

Introduzione

M.Rosaria Rossetti – Segretario Tesoriere ASPNAT

L’ecosistema e il benessere delle persone

Luciana De Lallo – Pediatra ASL Foggia

Un bene prezioso: la salute dei reni

Mauro Forcella – Nefrologo AOU Policlinico Foggia

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Dtx: cosa vuol dire?

di Autore Aspnat on 13/01/2026 Nessun commento

Ne sentiremo parlare sempre più spesso: Le terapie digitali (Dtx) rappresentano un’innovazione promettente nel campo della salute, ma vanno viste in un contesto più ampio, in quanto la loro efficacia dipende dalla corretta integrazione con il sistema sanitario e dal superamento delle barriere tecnologiche e culturali. I vantaggi delle Terapie Digitali sono facilmente intuibili: l’accessibilità tramite dispositivi mobili consente ai pazienti di ricevere supporto terapeutico ovunque si trovino, la personalizzazione del  trattamento in base alle esigenze specifiche di ogni paziente, migliorando l’aderenza e l’efficacia del trattamento, il monitoraggio continuo permette di raccogliere dati in tempo reale sullo stato di salute del paziente, la riduzione dei costi diminuendo la necessità di visite frequenti in strutture sanitarie, la facilitazione dell’adesione grazie all’uso di notifiche, promemoria e sollecitazioni positive, il supporto psicoeducativo per aiutare i pazienti a comprendere meglio la loro condizione e a gestirla in modo più efficace.

Per far sì che questi potenziali vantaggi si traducano in azioni concrete bisogna effettuare un pre-screening accurato dei pazienti, prescrivendo questo trattamento innovativo solo a chi ha maggiori potenzialità per il rispetto di tutte le procedure previste.

È opportuno che l’esecuzione del primo accesso al trattamento e la spiegazione dei contenuti avvenga durante una visita ad hoc, così da limitare problematiche tecniche e fornire uno strumento già attivo per instaurare subito l’abitudine all’uso, invitando il paziente a segnalare tempestivamente eventuali problematiche tecniche. Per ridurre il rischio della riduzione del supporto emotivo e l’empatia che si riceve con le terapie tradizionali tramite il contatto diretto con i professionisti della salute, è necessario prevedere un follow-up telefonico individuale verso gli utilizzatori non solo per stimolare l’utilizzo della APP, ma soprattutto per mantenere il rapporto interattivo.

La Dtx è utile per la gestione proattiva delle malattie croniche attraverso la prevenzione e il monitoraggio continuo, aiuta ad evitare complicazioni costose, migliorando così la sostenibilità economica del sistema sanitario a lungo termine, rendendolo più efficiente, equo e egualitario.

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Il sale “occulto” negli alimenti

di Autore Aspnat on 14/09/2025 Nessun commento

Leggi bene l’etichetta

Ormai è noto a tutti quanto sia importante limitare l’assunzione di sale nella nostra alimentazione quotidiana. Le linee guida raccomandano di non superare i 5 grammi al giorno (circa un cucchiaino da tè), e questa regola vale a tutte le età, fin dall’infanzia. Non a caso, i pediatri consigliano di non aggiungere sale alle pappe fino almeno ai 12 mesi di vita.

Il motivo è semplice: il sale non solo può contribuire allo sviluppo di ipertensione e malattie cardiovascolari, con danno anche renale, ma tende a creare una sorta di “assuefazione al gusto salato”. Più lo utilizziamo, più il nostro palato si abitua, spingendoci a ricercare piatti sempre più sapidi e, di conseguenza, a eccedere senza rendercene conto.

Se il sale che aggiungiamo manualmente alle pietanze è relativamente facile da gestire, molto più complicato è controllare quello che si definisce “sale occulto”, ossia quello contenuto in numerosi prodotti industriali e trasformati. Tra i principali:

  • insaccati e salumi,
  • dadi da brodo e condimenti pronti,
  • snack salati e patatine,
  • pizze e focacce,
  • formaggi stagionati e anche fusi (come le sottilette),
  • sughi pronti e cibi in scatola (legumi, tonno, ecc.),
  • dolci industriali (crostatine, biscotti, merendine, cereali da colazione),
  • bevande e salse confezionate, dove il sodio compare spesso tra gli additivi.

Per imparare a ridurre il consumo di sale, il primo passo è leggere attentamente le etichette. Se non compare la parola “sale”, potresti trovarlo indicato come sodio. In questo caso, per calcolare la quantità effettiva di sale, bisogna moltiplicare il valore del sodio per 2,5.

Gli alimenti vengono classificati in base al loro contenuto:

  • alto contenuto: oltre 1 g di sale ogni 100 g di prodotto,
  • medio contenuto: tra 0,3 g e 1 g ogni 100 g,
  • basso contenuto: meno di 0,3 g ogni 100 g.

Un buon modo per ridurre il sale è imparare a sostituirlo con alternative più salutari. Le erbe aromatiche e le spezie, ad esempio, donano sapore ai piatti senza compromettere la salute. Inoltre, al posto dei dadi industriali ricchi di sodio, possiamo prepararne di fatti in casa:
basta frullare sedano (coste e foglie), carote, cipolla e salvia, distribuire il composto in una vaschetta per il ghiaccio e congelarlo. Una volta solidificati, i cubetti possono essere trasferiti in un sacchetto per alimenti e utilizzati al bisogno, per arricchire minestre, zuppe e risotti con un gusto naturale e senza eccessi di sale.

In questo modo, oltre a migliorare la qualità della nostra alimentazione, educhiamo il palato a sapori più genuini e meno dipendenti dal salato.

Ringraziamenti: Imagine by Peggy_Marco

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31 Maggio: Giornata mondiale senza tabacco

di Autore Aspnat on 31/05/2025 Nessun commento

Il fumo di tabacco è un fattore di rischio anche per i tuoi reni. Molti ritengono che i danni provocati dal tabacco siano solo riferibili ai polmoni. Purtroppo non è così, invade in maniera strisciante tutto l’organismo, danneggiando tutti gli organi. Per maggiori informazioni link

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Autore Aspnat31 Maggio: Giornata mondiale senza tabacco

La prevenzione è il farmaco migliore

di Autore Aspnat on 14/03/2025 Nessun commento

La Giornata Mondiale del Rene 2025, svoltasi il 13 Marzo a San Severo ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare la comunità sulla salute renale e promuovere stili di vita sani. Grazie all’impegno di tutti i partecipanti e degli organizzatori, l’evento ha contribuito a diffondere conoscenze fondamentali e a rafforzare il legame tra la popolazione e i professionisti della salute.

In  alcuni locali  della sede storica del Municipio, Palazzo dei Celestini, sono state allestite 4 postazioni per visite nefrologiche. Sono state effettuate 70 visite, di cui circa 40 corredate da ecografia, è stata rilevata la pressione arteriosa ed è stato eseguito un test sulle urine per la valutazione di ACR, un esame che misura la quantità di albumina nelle urine in rapporto alla creatinina e permette di individuare precocemente eventuali danni renali, specialmente in soggetti a rischio, come diabetici o ipertesi. L’esecuzione dei test urinari è stata resa possibile grazie alla disponibilità di Biotecho srl, una eccellenza pugliese nel campo delle biotecnologie.
Un sentito ringraziamento ai medici Mauro Forcella, Lello dell’Aquila, Clorinda Avanzi, Silvio Spada, Ciro Niro, nonché a Carmela Barletta, Angela Amorusi, Rosanna Piazzola e Carmela Fersurella e ai Soci ASPNAT che hanno partecipato all’organizzazione dell’evento, realizzato con il patrocinio del Comune di San Severo e in collaborazione con l’Assessorato alla sanità nella persona della dott.ssa Luciana De Lallo.

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13 MARZO 2025:SCREENING PER LA DIAGNOSI PRECOCE DI MALATTIA RENALE.

di Autore Aspnat on 06/03/2025 Nessun commento

In occasione della Giornata Mondiale del Rene, il 13 marzo 2025, l’Associazione per lo Studio e la Prevenzione delle Nefropatie-Alto Tavoliere e il Comune di San Severo si uniscono per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce delle malattie renali. La collaborazione tra le due realtà mira a fornire un servizio gratuito di screening per la diagnosi precoce, fondamentale per contrastare l’insorgere di patologie renali e migliorare la qualità della vita delle persone.

L’iniziativa avrà luogo dalle 9:00 alle 13.00 presso Palazzo dei Celestini, sede del Comune, Officina di Quartiere al pianoterra, dove professionisti del settore sanitario effettueranno controlli gratuiti per monitorare la salute renale dei dipendenti comunali e dei cittadini. Saranno disponibili anche materiali informativi riguardanti la corretta prevenzione, i fattori di rischio e le modalità di gestione delle malattie renali. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa 850 milioni di persone nel mondo soffrono di malattie renali, molte delle quali sono prevenibili o trattabili se diagnosticate precocemente. La Giornata Mondiale del Rene rappresenta una occasione fondamentale per sensibilizzare tutti sull’importanza di prendersi cura della propria salute renale e sottoporsir egolarmente a controlli.

Come partecipare. L’accesso al servizio di screening è gratuito, per agevolare l’organizzazione, è richiesta la prenotazione inviata via mail a info@aspnat.it

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Proteggi la salute dei Tuoi reni

di Autore Aspnat on 04/03/2025 Nessun commento

Sono circa 850 milioni le persone nel mondo che sono colpite da Malattia Renale Cronica (MRC) . Se non diagnosticata e non trattata tempestivamente, la MRC può progredire fino all’insufficienza renale, portando a gravi complicazioni ed a mortalità precoce. Si prevede che entro il 2040 la MRC diventerà la quinta causa principale di riduzione dell’aspettativa di vita, per questo vi è l’urgente necessità di strategie globali per combattere le malattie renali.

Le categorie di soggetti ad alto rischio di malattie renali dovrebbero essere sottoposte a test mirati.

I maggiori fattori di rischio per la malattia renale sono:

  • Diabete
  • Ipertensione
  • Patologie cardiovascolari
  • Obesità
  • Storia familiare di malattia renale

Altri fattori di rischio sono:

  • Danno renale acuto
  • Malattia renale correlata alla gravidanza
  • Malattie autoimmuni (come ad esempio il Lupus eritematoso o la Vasculite)
  • Essere nati prematuramente o con un basso peso alla nascita
  • Ostruzione delle vie urinarie
  • Calcoli renali frequenti
  • Difetti congeniti che interessano i reni o il tratto urinario
  • Determinanti sociali quali basso livello di istruzione, basso reddito, condizioni lavorative disagiate, ambiente, stile di vita non corretto, tipo di organizzazione sanitaria, etc.
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Obesità infantile in Europa

di Autore Aspnat on 29/01/2025 Nessun commento

 I primi 1000 giorni di vita -il periodo della gravidanza e i primi due anni di vita- sono un periodo cruciale per la salute futura: ciò che accade in questo periodo può influenzare la predisposizione a varie malattie nelle età successive. Il controllo del peso è fondamentale già da bambini. Il rapporto dell’OMS Europa (2022-2024) evidenzia un aumento preoccupante di sovrappeso e obesità tra i bambini di 7-9 anni. Un bambino su quattro è in sovrappeso (25%) e uno su dieci è obeso (11%), con percentuali più alte tra i maschi (27% in sovrappeso, 13% obesi) rispetto alle femmine (23% e 9%).

Tendenze regionali

  • Paesi con aumento significativo di obesità: Finlandia, Malta, Slovenia e Svezia. Solo San Marino ha registrato un calo.
  • Per il sovrappeso: aumenti in Bulgaria, Malta, Slovenia e Svezia; diminuzioni in Grecia, Israele, Italia e Spagna.
  • Le prevalenze variano: dal 9% al 42% per il sovrappeso e dal 3% al 20% per l’obesità nei vari paesi.

Impatto del post-Covid

La pandemia sembra aver aggravato il problema in molte nazioni, sottolineando la necessità di interventi mirati.

Raccomandazioni OMS

  1. Politiche efficaci: regolamentare la pubblicità di cibi non sani e promuovere etichette chiare.
  2. Prevenzione: creare ambienti che incentivino diete equilibrate e attività fisica.
  3. Monitoraggio continuo: utilizzare dati per guidare strategie basate sull’evidenza.

L’obesità infantile non è solo un problema di salute, ma anche una sfida sociale con effetti su istruzione, produttività e benessere generale. Serve un impegno collettivo per ridurre questa epidemia e garantire un futuro più sano per le nuove generazioni.

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Gusto & Salute: un’alleanza possibile

di Autore Aspnat on 17/01/2025 Nessun commento

Nell’ambito delle iniziative di prevenzione, ASPNAT favorisce la diffusione di corretti stili di vita, con iniziative rivolte all’educazione alimentare. Riprendono gli incontri di “Gusto & Salute. Mangiare bene per vivere meglio”, dedicati nell’edizione 2024-2025 ai sensi. Dopo l’udito, è la volta del tatto, un senso a volte poco apprezzato, eppure è quello che ci consente di percepire la nostra presenza in uno spazio o l’aria intorno a noi. Se si dice tatto, si pensa subito alle mani, invece abbiamo migliaia di sensori in tutto il corpo che inviano i loro input al cervello. Proviamo sensazioni e sentimenti che si palesano con segni evidenti sulla pelle, l’organo più esteso del corpo umano. Possiamo arrossire, impallidire, sudare, quindi, attraverso la pelle comunichiamo agli altri ciò che proviamo.

L’incontro si terrà il 29 gennaio 2025 a San Severo, presso Spazio Gramsci in corso Gramsci n.10, alle 19.30. Parteciperanno Angela Giuliano, dermatologa, Francesca Pia Menanno, bionutrizionista, M.Rosaria Rossetti e Corrado Niro, rispettivamente Segretaria e Presidente di ASPNAT Onlus.

Prenotazione obbligatoria, scrivendo a info@aspnat.it

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Perchè misurare la pressione arteriosa

di Autore Aspnat on 15/10/2024 Nessun commento

Misurare la pressione arteriosa è importante per diversi motivi legati alla prevenzione, alla diagnosi e alla gestione di problemi di salute, in particolare quelli cardiovascolari. Ecco le ragioni principali:

  1. Prevenzione di malattie cardiovascolari: L’ipertensione (pressione alta) è un fattore di rischio significativo per malattie come infarto, ictus e insufficienza cardiaca. Misurare regolarmente la pressione arteriosa aiuta a individuare valori elevati prima che provochino danni.
  2. Individuazione precoce di problemi: La pressione alta spesso non presenta sintomi evidenti, quindi molte persone non sanno di essere a rischio. Misurare la pressione permette di scoprire l’ipertensione in tempo, prevenendo complicazioni più gravi.
  3. Monitoraggio di condizioni croniche: Per chi soffre già di ipertensione o altre patologie cardiache, è fondamentale tenere sotto controllo i valori della pressione per assicurarsi che i trattamenti funzionino e per apportare eventuali aggiustamenti terapeutici.
  4. Valutazione del rischio: Una pressione arteriosa troppo bassa (ipotensione) può causare vertigini, svenimenti e, nei casi più gravi, mettere a rischio la vita. Monitorare la pressione aiuta anche a prevenire questi problemi.
  5. Gestione dello stile di vita: La misurazione regolare della pressione arteriosa può aiutare le persone a capire l’impatto di fattori come dieta, esercizio fisico, stress e sonno sulla loro salute, incoraggiando cambiamenti positivi nello stile di vita.

In sintesi, controllare la pressione arteriosa è un metodo semplice ma efficace per prevenire malattie gravi e migliorare la qualità della vita.

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